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Barbarano Romano

Contatti Comune di Barbarano Romano P.zza G. Marconi, 21
01010 Barbarano Romano (VT) Italia
Tel. ++39 0761 414601
(37 Kmq - 897 Abitanti)

Sito Web Ufficiale
  • Barbarano Romano Panorama
  • Santa Maria del Piano
  • Barbarano Romano Mura
  • Santa Maria Assunta

Informazioni Barbarano Romano



Un bellissimo borgo medievale arroccato su una rupe di roccia vulcanica, circondata da pareti rocciose e da una vegetazione ricca.
Nell’antichità era chiamato Marturano ma venne ribattezzato Barbarano da Desiderio, Re dei Longobardi.
Le vaste necropoli, accomunate sotto il nome di San Giuliano, mostrano, quasi fossero un libro aperto sull’architettura etrusca, le principali tipologie: dalle tombe a pozzetto ed a fossa ai grandi tumuli, dalle imponenti tombe a dado tipiche delle necropoli rupestri, a quelle a portico, uniche nel mondo etrusco.
Il paese diviene anche sede vescovile, poichè si ha notizia di vescovi definiti appunto marturanenses. Il nome moderno di Barbarano appare nei documenti solo dall’anno 1188, quando papa Celestino III lo dona al Comune di Viterbo.

La parte più antica del paese è detta “castello” ed in origine era difesa da una potente cinte muraria, in parte visibile poichè forma la fondazione per il Palazzo Comunale (un tempo Palazzo dei Priori) del XII secolo, sovrastata da un’alta torre pentagonale detta di Desiderio, il Re longobardo, crollata al suolo nell’ottobre 1930.



Luoghi da visitare Barbarano Romano



Parco Suburbano Marturano

Il parco, è ricco di particolarità che lo rendono meta privilegiata per molti turisti. Sono presenti numerose risorse naturali ed archeologiche.
La pittoresca necropoli rupestre di San Giuliano, collocata all’interno del parco, è una testimonianza dell’importanza archeologica del sito.
Una delle caratteristiche principali del Parco è la variabilità del clima, dovuta alla differente quota altimetrica del territorio: si va dal clima oceanico dei 900 metri a quello mediterraneo dei 600 metri.

Le caratteristiche morfologiche dell’area favoriscono la proliferazione di molte specie animali ma ciò che colpisce maggiormente i visitatori dell’area è soprattutto la ricchezza e floridezza della vegetazione: è come tuffarsi in una foresta vergine per gustare appieno quei paesaggi esotici che catturano la fantasia. Il parco è gestito dal Comune e può essere visitato su prenotazione.

 

Necropoli di San Giuliano

Il sito è situato a circa due chilometri dal centro abitato, è possibile visitare tombe di epoche e forme diverse, sono presenti reperti che vanno dal VI al V secolo a.C..
Particolarmente interessanti sono le cosiddette “tombe a portico”, che è possibile ammirare solo ed esclusivemente all’interno della necropoli di San Giuliano, in nessun’altra area del territorio viterbese sono presenti reperti di simile fattura.

 

Museo

All’interno della Chiesa di Sant’Angelo, sono custoditi numerosi reperti risalenti a varie epoche, dal Villanoviano al III secolo a.C.
Sono ottimamente conservati, due sarcofagi in nenfro del IV – III secolo a.C.; alcune urne cinerarie del IX – VII secolo a.C.; vasi in bronzo e vasi falisci del IV secolo a.C.; ceramiche attiche a figure rosse e vasi greci a figure nere, del V secolo a.C.; un leone in peperino e un cippo a forma di obelisco risalenti al IV secolo a.C.
E’ aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13 e per le visite ci si può rivolgere al Centro Visite del Parco “Marturanum” o al Comune.